In questa sezioni trovi tutte domande frequenti sulla raccolta differenziata

Bisogna recarsi presso l’Ecosportello di via Conti Ricci (presso il Pala BCC, piano terra) dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00, martedì e giovedì anche dalle 16:30 alle 18:30, con la copia della ricevuta della scheda TARI rilasciata dall’Ufficio Tributi (situato presso il Municipio, piano terra, lato piazzale Histonium)

Bisogna recarsi presso l’Ecosportello di via Conti Ricci (presso il Pala BCC, piano terra) dal lunedì al venerdì dalle 9:00 alle 13:00, martedì e giovedì anche dalle 16:30 alle 18:30, con la copia della ricevuta della scheda TARI rilasciata dall’Ufficio Tributi (situato presso il Municipio, piano terra, lato piazzale Histonium)

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No, per esporre i rifiuti occorre rispettare giorni e orari riportati nel materiale informativo. I rifiuti vanno messi nel contenitore rigido in dotazione (tranne per la plastica), singolo o condominiale, in genere a piè portone. Non è possibile esporre il solo sacchetto (tranne per la plastica)

Occorre prenotare il servizio gratuito di raccolta al portone. Si può prenotare il ritiro chiamando al nr. verde 800229977 o recandosi personalmente all’Ecosportello di via Conti Ricci (presso il Pala BCC, piano terra). E’ possibile prenotare massimo 3 pezzi per ciascun ritiro

Occorre recarsi presso l’Ecosportello di via Conti Ricci (presso il Pala BCC, piano terra) per rifornirsene gratuitamente. Alle utenze domestiche (le famiglie) viene consegnata una quantità di sacchetti sufficiente per il proprio fabbisogno (anche con delega).

Sì, i tovaglioli di carta e la carta da cucina, soprattutto se sporchi di cibo, possono essere conferiti con i rifiuti organici. Infatti, anche la carta è biodegradabile!

Essendo composti per la gran parte da sostanze non biodegradabili e al momento non riciclabili, vanno conferiti nel “residuo” (contenitore grigio). Per esigenze ulteriori rivolgiti all’Ecosportello.

La normativa prevede che la frazione umido-organica venga raccolta con sacchetti biodegradabili. Attualmente sono in vendita presso negozi e supermercati sacchetti biodegradabili in carta o in amido di mais.

I piatti e i bicchieri di plastica, senza residui alimentari, devono essere conferiti con la plastica, nel sacco blu. Le posate in plastica, invece, nel secco residuo, contenitore grigio.

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Si, la mappa è disponibile all’interno dell’app Junker.

Sfalci dell’erba e piccoli rami possono essere gettati nel contenitore marrone dell’organico. In caso di grandi quantità, possono essere rilegati in fascine o in sacchetti a parti ed esposti il giorno del ritiro non più di due per volta. Sacchi o fascine non devono pesare più di 5 kg.

Gli oli alimentari esausti non devono assolutamente essere gettati negli scarichi, perché altamente inquinanti e utilmente riciclabili a scopo energetico. Gli oli vegetali esausti (quelli di cucina) vanno conferiti presso i contenitori presenti dinanzi ai maggiori supermercati della città.

Solo bottiglie e vasetti in vetro, senza cristallo, porcellana o altri materiali.

Le capsule per il caffè espresso sono costituite da un rivestimento in plastica che contiene la polvere del caffè; generalmente non è possibile separare i due tipi di rifiuti e quindi le capsule devo essere gettate nel contenitore del residuo (grigio). Nel caso però si riesca a separare i due tipi di materiali è possibile gettare l’involucro nella plastica e la polvere del caffè nel contenitore dell’organico (marrone). Le cialde per le macchine da caffè, invece, sono rivestite di materiale di carta da filtro e possono essere conferite direttamente nel contenitore dell’organico (marrone).